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Regolarizzazione

Keywords: Regularisation

Molti stati europei sono caratterizzati dalla mancanza di una realistica politica sulla migrazione, da una procedura di richiesta di asilo politico particolarmente restrittiva, un'inabilità di trattare le domande di asilo politico entro un certo tempo ragionevole e una politica fallimentare sul rimpatrio. Abbracciando la possibilità di condurre una campagna di regolarizzazione, i governi potrebbero affrontare questa situazione, oltreché assumersi le loro responsabilità nella gestione dell'ordine pubblico, rendendo così giustizia a tutti i cittadini.

Con la presidenza francese dell'unione europea (luglio-dicembre 2008), la questione della regolarizzazione è stata portata in primo piano, dapprima  con la Direttiva Rimpatri e poi con il Patto Europeo sull'Immigrazione e l'Asilo (EPIA).  La bozza finale dell' EPIA mira a restringere la regolamentazione di massa di migranti sprovvisti di documenti, a 'rinforzare' i confini dell'UE e coordinare le procedure per rimpatriare migranti sprovvisti di documenti.

Nonostante le vertenze su una politica comune sull'asilo politico e altri argomenti controversi, come quello riguardante la stipula di una una sorta di 'contratto d'integrazione' per i nuovi immigrati, la proposta di un divieto di regolarizzazione è stata abbandonata a causa delle obiezioni mosse da nazioni, come ad esempio la Spagna. La questione della regolarizzazione rimarrà probabilmente una materia controversa e PICUM esorta i governi e allo stesso modo l'Unione Europea di considerare sopratutto il problema dei diritti umani dei migranti, quando si tratta di implementare programmi di regolarizzazione.

Per maggiori informazioni, si prega di fare riferimento ai seguenti documenti:

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