Missione
PICUM, la piattaforma per la cooperazione internazionale sui migranti privi di documenti, è un’organizzazione non governativa (ONG) che mira a promuovere il rispetto per i diritti umani dei migranti privi di documenti in Europa. PICUM cerca anche il dialogo con organizzazioni e reti con simili problematiche in altre parti del mondo.
PICUM promuove il rispetto per i diritti sociali fondamentali dei migranti privi di documenti, come il diritto all'assistenza sanitaria, il diritto ad un alloggio, il diritto all'istruzione e alla formazione, il diritto di sussistenza minima garantita, il diritto alla vita familiare, il diritto all'integrità morale e fisica, il diritto all’assistenza legale gratuita, e il diritto a condizioni di lavoro eque.
Le attività di PICUM sono concentrate in cinque aree principali:
- Monitoraggio e denuncia: miglioramento delle conoscenze sui temi connessi alla tutela dei diritti umani dei migranti privi di documenti attraverso una migliore conoscenza dei loro problemi, delle politiche in materia, e della prassi utilizzate.
- Capacità di crescita: sviluppare le capacità delle ONG e di tutti gli altri attori coinvolti nel prevenire e affrontare efficacemente la discriminazione contro i migranti privi di documenti.Advocacy: influenzare i leaders politici all’inserimento dei migranti privi di documenti all’interno di politiche sociali e di integrazione sia a livello nazionale che europeo.
- Sensibilizzazione: promozione e diffusione, tra i partners ed il pubblico, dei valori e delle prassi che sono alla base della protezione dei diritti umani dei migranti privi di documenti.
- Attori globali sulla migrazione internazionale: sviluppo e contributo al dialogo internazionale sulla migrazione internazionale all'interno delle diverse agenzie delle Nazioni Unite, delle organizzazioni internazionali e delle organizzazioni della società civile.
Clicca qui per accedere al Rapporto annuale di PICUM per il dettaglio completo delle nostre attività.
Clicca qui per il Long Range Plan 2007 - 2011 di PICUM.








